Noi PD - Noi Preferiamo Dario - Democratici nel mondo per Dario Franceschini

Semplicemente Democratici' supera le 10mila adesioni

Seracchiani - SassoliSono ormai piu' di 10.000 le adesioni all'appello 'Semplicemente Democratici'. Un'adesione spontanea e diffusa su tutto il territorio nazionale, basata sul sostegno motivato e convinto alla candidatura di Dario Franceschini alla segreteria del Pd". Lo dichiarano in una nota congiunta Francesca Barracciu, Rita Borsellino, Sergio Cofferati, David Sassoli, Debora Serracchiani.


"Rigore, lealta', lavoro, ascolto e partecipazione- scrivono- le parole attorno a cui si ritrovano tutti i sottoscrittori dell'appello. E' una comunita' che si mette in cammino, che vuole partecipare e decidere il futuro del Pd e dell'Italia, aperta a tutti i contributi, in particolar modo al mondo del lavoro e delle imprese, di tutti coloro che si richiamano ai valori nuovi e tradizionali della sinistra riformista, dell'arcipelago della solidarieta' laica e religiosa, del nuovo ambientalismo e di un nuovo civismo nazionale, per i diritti individuali e collettivi di tutti. Su questa base siamo pronti a presentare liste in tutta Italia e in tutte le regioni, per il congresso e per le primarie del Pd, per sostenere Dario Franceschini e i candidati segretari regionali della mozione del Segretario del Partito Democratico.

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Il mio libro

"Il coraggio che manca"
A un cittadino deluso dalla politica
Editore: Rizzoli
Collana: Bur
Anno: 2009
Pagine: 120
Prezzo: 12 euro


«In Italia la politica vera esiste ancora, con la P maiuscola, fatta di tante persone che vogliono cambiare le cose, partecipare, costruire insieme il futuro. Il coraggio c’è, basta sapere dove cercarlo.»

Ha detto: «Io non ho sponsor, io sono quella che sono e devo crearmi uno spazio sul campo». E lo spazio si è creato, eccome. È Debora Serracchiani e i numeri parlano per lei: con oltre 144.000 preferenze – 9600 più di Berlusconi, 6500 più di Bossi – è stata eletta per il Pd al Parlamento europeo e da militante di provincia è diventata la stella nascente della politica italiana.

Un giorno ha preso la parola in un’assemblea nazionale di partito per dire forte e chiaro ai vertici del Pd un «basta!» che ha fatto centro dove avevano fallito in molti. Le sue parole schiette, il suo sorriso di speranza, non hanno risvegliato solo una platea dormiente, ma un intero partito. Dalla Spagna l’hanno definita l’Obama d’Italia, le televisioni se la contendono, il popolo di internet non fa che parlare dell’«effetto Debora» e dopo averla applaudita l’ha sostenuta e votata.

Oggi Debora è in Europa e ci racconta come è riuscita a far tornare a tanta gente la voglia di immaginarsi il futuro.

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