"Le elezioni primarie per la scelta del segretario nazionale del Partito democratico rappresentano una realtĂ che per la terza volta, a pochi anni di distanza, ci apprestiamo a rivivere domenica prossima, 25 ottobre, anche in Europa e nel mondo". Con queste parole il Comitato a sostegno di Dario Franceschini a Segretario nazionale del Pd introduce il proprio appello al voto segnalatoci oggi dal segretario del Pd in Svizzera, Michele Schiavone.
"Assieme", si legge nell’appello, "abbiamo dato vita e costruito il Partito democratico in Europa convinti che le diverse aspirazioni delle comunità italiane, che vivono fuori dai confini nazionali, possano continuare ad alimentarsi della cultura e delle storie che rendono unica l’Italia. Il Partito democratico sul quale vogliamo investire le nostre energie per dare un futuro certo e sereno alle future generazioni, all’Italia ed ai nostri connazionali all’estero, è e sarà una forza politica riformista di grande spessore europeo chiamata a svolgere un ruolo precursore degli assetti sociali e politici nella società del terzo millennio.
Un partito che nella sua genesi si richiama ai filoni tradizionali delle grandi famiglie popolari, cattoliche, laiche e progressiste del passato e che si propone di superare l’asticella del vissuto per sovrastare gli stridenti conflitti che attraversano le società moderne, aprendo nuove porte alle opportunità del lavoro, dell’ambiente sostenibile, della meritocrazia, della legalità e delle regole".Il Comitato è convinto che "il Partito democratico dovrà candidarsi al governo dell’Italia per rinnovare profondamente le istituzioni nazionali e l’organizzazione dello Stato dando maggiore responsabilità ai territori e ai cittadini, promuovendo un percorso virtuoso e sostenibile che passi dall’entrata principale e non dall’uscita di sicurezza dell’Europa moderna. Le nostre storie e il desiderio di costruire un futuro qualificante", si legge ancora nell’appello, "ci spingono a rivendicare un nuovo protagonismo e a promuovere il meglio di noi stessi a favore di un’Italia diversa e migliore di quella decadente, povera e in profondo declino che ha alimentato lo strapotere del governo di centrodestra. Perciò vogliamo affidare la guida del nostro Partito a Dario Franceschini, che nei momenti di difficoltà e di emergenza politica non si è sottratto alle sue responsabilità riuscendo ad indicare l’orizzonte nel quale sedimentare le nostre aspirazioni.
Secondo il Comitato a sostegno di Dario Franceschini "oggi il Partito Democratico ha bisogno di una serena e schietta figura come la sua, capace di decidere con autorevolezza, ponderatezza e responsabilitĂ .
Dario Franceschini ha già dimostrato di essere capace di compiere scelte difficili e laiche anche di fronte a questioni sensibili e delicate; egli ha le carte in regola per continuare nell’opera di apertura e di costruzione del Partito e per riscuotere un consenso ampio e diffuso tra le forze di opposizione, che sulla base di programmi condivisi vorranno candidarsi con noi a governare l’Italia. La forza del Partito Democratico passa attraverso la valorizzazione dei dirigenti, degli iscritti, delle elettrici e degli elettori rappresentanti del proprio territorio, che si impegnano e concorrono a costruire la società del sapere e della conoscenza, dei lavori e delle professioni, delle opportunità e dei diritti civili e sociali che concorrono a definire la democrazia economica e giuridica".
L’appello lanciato dal Comitato si chiude con l’invito a sostenere Dario Franceschini alle primarie del 25 "per non far svanire il grande sogno che è alla base della nascita del Partito democratico, per sostenere la rinascita nazionale e per indicare una nuova prospettiva politica, culturale, sociale e economica all’Italia".






