In una sala gremita si è svolto ieri sera l’incontro con Fassino nella sede del Circolo del PD di Bruxelles. Gli eurodeputati Toia e Cofferati, entrambi sostenitori della mozione Franceschini, erano anch’essi presenti, insieme a Irene Fusco, candidata per l’Europa all’ assemblea nazionale del PD. Riccardo Viaggi, responsabile della mozione Franceschini a Bruxelles, ha aperto l’incontro presentando il Comitato “BruxellesPerDario” ed il Circolo di Bruxelles che, con i suoi 250 iscritti, è il più grande di tutti nella rete del PD nel Mondo. Viaggi ha invitato tutti a votare e fare votare il 25 ottobre, ricordando che il voto all’estero è aperto, non solo agli iscritti all’AIRE ma anche agli studenti Erasmus e alle persone temporaneamente all’estero.
A Bruxelles, tre seggi saranno aperti nella cittĂ e la loro ubicazione sarĂ presto comunicata su www.pdbrux.eu.
Piero Fassino, co-fondatore del Partito Democratico, ha esposto le ragioni del suo pieno sostegno a Dario Franceschini, prima di tutto perché ha dimostrato in questi 7 mesi di essere un ottimo segretario, capace di trovare, in più occasioni, una sintesi efficace tra le varie culture che compongono il nostro Partito.
Il programma di Franceschini ha al suo interno tutte le riforme di cui l’Italia ha bisogno oggi; fiducia, regole, uguaglianza, merito e qualità sono cinque parole, ripercorse da Fassino, che ben riassumono la mozione Franceschini. Il PD, ha continuato Fassino, é un partito giovane da costruire con coraggio e determinazione, non si può pensare di abbandonare il cammino comune cominciato nel 2007 e tornare indietro non appena si é di fronte ad ogni minima difficoltà , non fosse altro perché l’identità del Partito risiede proprio in quell’idea nuova ed ambiziosa messa in cantiere con l’Ulivo e che ha visto la luce solo due anni fa.
Abbiamo costruito il PD anche all’estero. Vogliamo rafforzarlo ancor di più con le primarie che all’estero si svolgono anche online. Nel contempo critichiamo fortemente il governo della destra e le sue scelte vessatorie nei confronti dei nostri connazionali che vivono fuori dei confini nazionali. A sostegno di Franceschini è stato presentato all’estero un documento dal titolo “Noi Migranti”. Lo condivido. In esso sono contenute proposte innovative che ispireranno la nostra azione politica nei confronti delle nostre collettività che vivono all’estero.
L’Italia, ha proseguito Fassino, ha bisogno di un Partito forte, solido che valorizzi la mobilitazione e possa contare su di un’imponente base di iscritti, ma che tenga conto anche di altre forme di partecipazione a un progetto politico. Secondo la mozione Franceschini, gli elettori del PD non sono estranei al partito: anzi ne compongono una parte fondamentale come nella scelta del Segretario che compiremo il 25 ottobre. Allargare la base del consenso a tutti gli elettori non vuol dire meno partito bensì più partito.
Bruxelles, 15 ottobre 2009






